Risultati

Al termine dell’implementazione del progetto WCℹ – ViVa Ceramica Industriale e della successiva sperimentazione presso il Museo della Ceramica di Civita Castellana, per 6 mesi successivi ai 12 di progetto (da riprogrammarsi successivamente con il Comune di Civita Castellana, ente proprietario del Luogo della Cultura), saranno previsti i seguenti risultati:

  • Digitalizzazione e storage di tutto il patrimonio artistico e di tutti i manufatti custoditi all’interno del Museo. Contenuti caricati circa 300.
  • Creazione di un’infrastruttura hardware, software ed applicazioni multimediali per smartphone, tablet e pc ed identificazione del target (tipologia del visitatore, contenuti più consultati, opere più osservati, luoghi del museo più visitati etc)
  • Creazione e gestione del sito-web WCℹ – ViVa Ceramica Industriale e delle pagine social correlate (Facebook, Instagram, Twitter) con una frequenza stimata in 6 mesi di 150.000
  • Creazione di 100 contenuti crossmediali, con una stima di 1000 download e 200.000 visualizzazioni in 6 mesi.
  • Acquisizione di tutta l’attrezzatura per la digitalizzazione e la fruizione dei contenuti in loco e da remoto (vedi dettaglio fase 3)
  • Formazione specifica di 6 figure addette al Museo, per configurare l’esperienza dei visitatori e per acquisire nozioni base sui principi di marketing territoriale
  • Lancio del brand merceologico territoriale WCℹ – ViVa Ceramica Industriale attraverso l’utilizzo da parte di 5 aziende del settore facenti parte del Distretto Industriale della Ceramica Sanitaria di Civita Castellana

Risultati Attesi: Considerazioni relative ai contenuti (Fase 2)
Gli strumenti che verranno adottati permetteranno di abilitare due aspetti ritenuti molto importanti durante la definizione delle specifiche del progetto WCℹ: la presentazione al visitatore di contenuti contestuali nel tempo e nello spazio, e la possibilità di sfruttare i dispositivi personali degli utenti. La modalità di fruizione dell’informazione e dei contenuti che verranno realizzati (Fase 2) richiederà necessariamente un adattamento degli stessi al tipo di supporto (smartphone e tablet), alla modalità di presentazione push e contestuale alla visita che non dovrebbe distrarre il visitatore dalle opere, ma offrire contemporaneamente opportunità espressive non realizzabili con strumenti tradizionali. Questo il motivo per cui verranno creati nuovi contenuti, più adatti alle caratteristiche del processo di visita (e scoperta) che si sta implementando con l’obiettivo di migliorare la fruibilità dei percorsi di visita presso il Luogo della Cultura.

Risultati Attesi: Considerazioni relative alle caratteristiche delle tecnologie che verranno adottate (Fase 3)
Gli strumenti tecnologici che verranno adottati verranno scelti in quanto facilmente adattabili al contesto di riferimento. Per questo dovranno essere: economici, semplici da usare anche da personale non tecnico (con un minimo di training) e facilmente riconfigurabili per adattarli a installazioni differenti. Per preservare il funzionamento della strumentazione nei 6 mesi di sperimentazione, minimizzando l’intervento del personale di CUDRIEC, si è sceglierà di adottare strumenti dotati di batterie ricaricabili. Questa scelta permetterà di adattare facilmente e velocemente il sistema tutte le volte che si rivelerà necessario a
causa di modifiche all’esposizioni.

Risultati Attesi: Considerazioni relative alla struttura organizzativa di gestione del sistema WCℹ – ViVa Ceramica Industriale (+6 Mesi)
L’adozione di nuovi processi e di nuove tecnologie di supporto presso un Luogo della Cultura, precedentemente privo di
qualsiasi equipaggiamento, richiede spesso la definizione di strutture organizzative con responsabilità specifiche, dedicate alla
11/13 gestione continuativa di tali processi per preservarne l’operatività nel tempo. Per questo che WCℹ – ViVa Ceramica Industriale intende adottare tecnologie che, una volta implementate, richiedano pochissimi interventi di manutenzione al fine di dare continuità e facile svolgimento alla sperimentazione.

Risultati Attesi: Considerazioni relative alle modalità di comunicazione delle nuove possibilità ai visitatori (Fase 5)
Nell’ambito del progetto WCℹ – ViVa Ceramica Industriale le nuove modalità di visita presso il luogo della cultura, verranno definite adottando un approccio user-centrico, il cui successo, già atteso dell’implementazione, sarà ulteriormente verificabile dalle prestazioni in relazione all’effettivo utilizzo da parte degli utenti finali dei musei. Riveste quindi grande importanza la capacità prevista nelle fasi 4-7 di WCℹ di formare, informare e comunicare non solo agli addetti del Museo ed ai visitatori ma a
tutto l’indotto del Distretto Industriale (v. es. lancio del brand merceologico industriale WCℹ) sulle nuove possibilità offerte dai
processi e dagli strumenti adottati nel progetto, affrontando in modo organico e mettendo in relazione il patrimonio custodito
nel Luogo della Cultura e la filiera specialistica espressa dal Distretto Industriale della Ceramica Sanitaria di Civita Castellana.

Ricadute attese

  • Sulla base delle considerazioni espresse, le ricadute attese dal progetto WCℹ – ViVa Ceramica Industriale saranno le seguenti:Incremento del 20% del numero dei visitatori (fisici) del Luogo della Cultura
  • Museo Comunale della Ceramica ‘Casimiro Marcantoni’ di Civita Castellana; 5 Aziende Leader del Distretto della Ceramica sanitaria Industriale di Civita Castellana, utilizzeranno il marchio WCℹ
  • ViVa Ceramica Industriale e beneficeranno del marketing e del branding merceologico territoriale di progetto.
  • 500 dipendenti/addetti del Distretto Industriale della Ceramica Sanitaria di Civita Castellana saranno direttamente coinvolti nel processo di brandizzazione merceologica territoriale di WCℹ

Le ricadute attese per CUDRIEC saranno ascrivibili a:

  • maggior incremento del know-how d’impresa
  • sviluppo di ulteriori prodotti e servizi nel campo della multimedialità, grazie a maggiore conoscenza del brand aziendalenel campo del cultural heritage
  • ingresso nel network dei Luoghi della Cultura della Regione Lazio, degli enti museali nazionali ed internazionali
  • stipula di apposita convenzione con enti istituzionali del distretto ceramico per la fruizione dei contenuti, successiva alla fase di sperimentazione.
  • Partecipazione a n. 2 eventi nazionali fieristici ed 1 internazionale
  • sponsorizzazioni per sviluppare ulteriori prodotti/servizi collegati alla filiera